VICTORIA | “Young England” chiude la prima stagione

Il tanto temuto giorno è arrivato, signore e signori, dobbiamo dire arrivederci alla regina Victoria!


É con Young England che si è conclusa questa prima, intensissima, stagione di Victoria. Nell’ultimo episodio della serie.

Il titolo dell’episodio rimanda immediatamente a uno dei temi centrali della puntata: gli attentati subiti dalla regina nei primi anni del suo regno.
Infatti, è proprio in questo periodo che Victoria subì una serie di attacchi, per fortuna nessuno dei quali si rivelò letale per la monarca.

Ritroviamo sin dall’inizio dell’episodio una Victoria “annoiata” dalla gravidanza, ha paura che il momento arrivi ma allo stesso tempo non vede l’ora di liberarsi di “questo peso”.

Il famoso “we are not amused” spesso associato alla regina Victoria e ritenuta una delle espressioni da essa più usate, viene pronunciato per la prima volta da Victoria mentre Albert legge delle battute. Ho trovato molto carino che abbiano trovato il modo di inserire questa cosa.

Le preoccupazioni per quello che potrebbe accadere col parto non impensieriscono soltanto i piani alti ma anche tra la servitù si diffondono malumori e preoccupazioni. La principessa Charlotte (morta di parto) è costantemente menzionata da tutti.

Non fare niente finchè non ricevi istruzioni da Hannover

Il nuovo re di Hannover è il duca di Cumberland, zio della regina e che brama da sempre il potere di Victoria. In una scena vediamo Edward Oxford (del quale parleremo più avanti) ricevere un messaggio nel quale gli viene imposto di aspettare finchè non riceverà istruzioni diverse da HANNOVER.

Ernest, fratello di Albert, fa ritorno a corte e apprendiamo che la passione tra lui ed Harriet non è svanita anzi, la lontananza pare averla alimentata (Ma voi non shippate tremendamente questi due?)

Lei non è una regina ed io non sono una vacca

Victoria si ribella alla madre, ulteriormente, istruendo Lehzen a trovare una nutrice per il nascituro.

Durante una passeggiata in carrozza Captain Childers – che scrive alla regina da parecchi anni e di questo Albert viene a conoscenza soltanto più tardi, confrontando Lehzen- la “minaccia” lanciandole dei fiori e dichiarandosi intenzionato a liberarla dalla sua “gabbia d’oro”, Edward Oxford si allena a tirare a segno. Victoria, incosciente, rifiuta i consigli di Peel e Albert che le suggeriscono di non uscire in pubblico perchè sono troppe le minacce che rischiano di minare la sicurezza e la vita della regina.

 

 

 

 

 

Il duca di Cumberland, allontanato dalla regina, le consiglia di stare attenta, è proprio questa minaccia (della cui storicità non sono a conoscenza) che farà sospettare più tardi, durante l’attentato subito da Victoria ad opera di Oxford, che il Duca ne fosse il mandante.

Victoria, viene scortata da Albert durante una passeggiata in carrozza ed è proprio in questa occasione che Oxford esplode due colpi che fortunatamente non raggiungono la regina. La duchessa, madre di Victoria sospetta subito di Cumberland ed insinua nella figlia questo dubbio. La Young England Society al quale l’attentatore dice di appartenere, viene associata inizialmente al duca.

Ma la polizia non riesce a venire a capo della vicenda dati i troppi elementi in contrasto. Le pistole di Oxford non erano cariche, il giovane squilibrato scrisse e inviò a se stesso la lettera “da Hannover” e per questo motivo gli elementi contro l’attentatore non sono sufficienti a punirlo con la pena di morte, egli infatti non viene giustiziato perchè ritenuto instabile mentalmente.

Sai zio, ci sono momenti in cui ho avuto dubbi sulla mia capacità di giudizio. Ma c’è una cosa della quale sono piuttosto sicura che nonostante quanti errori possa aver commesso, o forse commetterò, so di essere un miglior monarca di quello che saresti mai potuto esser tu.

Sul finire della puntata un confronto tra Victoria e lo zio Leopold, ci fa vedere sotto una nuova luca il re Belga il quale pare tenere davvero alla nipote, senza doppi fini.

For you I pray in every denomination

Al momento del parto Victoria caccia tutti fuori, tenendo con se soltanto Albert, Lehzen e la madre che le stanno accanto per tutto il tempo finchè la piccola Victoria (Jr.) non viene al mondo. Una scena tenera, della nuova famiglia reale, chiude questa prima stagione di Victoria.

Nella sua semplicità, ma allo stesso tempo bellezza, Victoria e la corte inglese del 1800 ci hanno rapiti ed entusiasmati, è bastato poco, pochissimo, per affezionarci ai personaggi di questa storia, molto sarà stato inventato e romanzato ma la consapevolezza che ci fosse un fondo di realtà ha reso la storia ancora più apprezzabile.

Victoria tornerà nel 2017 con una nuova stagione e uno speciale di Natale, per chi proprio non potesse farne a meno Daisy Goodwin ha scritto un nuovo libro su quello che non ha potuto inserire nella serie tv Victoria oppure questo scritto insieme a Helen Rappaport ( The Victoria Letters ) pezzi di storia della regina Victoria romanzati alla perfezione nonchè stralci di alcune delle lettere più famose. Inoltre è già disponibili il cofanetto Victoria (2 Dvd) su Amazon. É tutto ancora solo in inglese ma speriamo presto nell’arrivo delle traduzioni dei libri e della serie anche in Italia.

Vi ringrazio per esser stati con me durante queste magnifiche otto settimane, restate con noi e seguiteci sui social per restare sempre aggiornati.

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Flavia B.

Studentessa con una grande passione per le serie tv, la musica, la letteratura e i viaggi. La mia più grande abilità è procrastinare. La mia migliore amica è l'ansia. I typos il mio nemico giurato.