Victoria | An Ordinary Woman, recensione quinto episodio

Effettuato il giro di boa, Victoria, lo show di ITV prodotto da Mammoth Screen, oltre che farci esplorare la storia della regina inglese ci porta a conoscere lati del personaggio, permettendosi di addentrarsi nella sfera privata della vita della regina del Regno Unito.

L’episodio di domenica di Victoria, ci porta ad esplorare un ambito della vita della regina che conosciamo nella realtà solo attraverso i diari, 62 mila parole circa, scritte da Victoria in prima persona e custodite nell’archivio regio inglese. Daisy Goodwin, sceneggiatrice della serie, è stata brava a ricreare nella sua sceneggiatura e ad adattare per la serie, eventi e sensazioni tratte direttamente dai diari, il che, nonostante l’accuratezza storica non sia certificata al cento per cento, risulta in una storia piacevole da guardare e intrigante da seguire, le intuizioni della Goodwin danno allo show nuovi spunti oltre all’opportunità di non cadere nel noioso.
Gli eventi narrati nella serie, benché spesso non nell’ordine esatto a quelli accaduti nella vita reale della regina, sono più o meno tutti lì, presentati agli occhi del pubblico, calibrati in modo da esser goduti al meglio.

Una regina diciottenne, nel quinto episodio in procinto di diventare moglie di Albert, principe appartenente alla potentissima famiglia dei Sassonia-Coburgo-Gotha, esplora gli impulsi, le sensazioni e i momenti che una qualsiasi sua coetanea avrebbe avuto modo di sperimentare, rendendola a conti fatti una comune giovane donna innamorata. Nel tentativo di creare un rapporto con il futuro marito, Victoria, fantastica e romanticizza la propria storia con il principe tedesco ma ben presto, istruita dalla madre, da Lord Melbourne e dalla fedele baronessa Lehzen imparerà a guardare al matrimonio con l’occhio critico di un adulto.

Dall’altra parte Albert, profondamente innamorato di Victoria, tenta di sottrarsi agli obblighi e ai doveri che sposare una regina di uno dei Paesi più potenti al mondo comporta ma lo zio Leopold ed il padre Ernest pressano affinché il principe si occupi immediatamente degli interessi mettendoli in primo piano su tutto il resto, i Sassonia-Coburgo-Gota vogliono trarre tutti i benefici possibili da questo matrimonio.
Ernest (il fratello di Albert) pare sia l’unico che abbia davvero a cuore il futuro principe consorte del Regno Unito e durante una scena toccante confessa al fratello che sentirà molto la sua mancanza. Ed è proprio Ernest che in una esilarante scena porta il fratello in una casa d’intrattenimento per signori (un bordello) per far si che Albert non si trovi impreparato quando “Il momento” arriverà e il principe che fa? Chiede di avere carta e penna per prendere appunti!

Mentre non mancano i primi battibecchi e le incomprensioni dovute principalmente al fatto che Victoria viene a conoscenza dell’esistenza delle amanti di suo zio, suo padre e di tutti gli uomini che sono stati parte della sua vita, oltre alla possibilità che anche Albert un giorno ne avrà una, il parlamento insofferente per via delle esigenti richieste dei tedeschi, in disaccordo sulle somme che dovrà corrispondere al principe, è in rivolta.
Nonostante le incomprensioni e i battibecchi, i futuri marito e moglie riescono a superare i cattivi momenti, tentando di fuggire all’occhio pubblico che incombe su di loro.

Victoria sente il bisogno di far capire alla madre che la scelta caduta su Albert è stata frutto del suo volere, non il risultato degli sforzi che la contessa e Leopold hanno compiuto per farli mettere insieme.

Al ritorno in Inghilterra, Albert è proclamato cavaliere, Lord M. gli assegna un segretario e il principe pare soffrire per queste decisioni che gli vengono imposte contro il suo volere e per non avere ottenuto l’indipendenza che sperava Victoria, la corte ed il parlamento inglese gli concedessero.
É proprio prima del matrimonio che Victoria riesce a sfidare le proprie paure e confrontare Albert che dall’altra parte riesce a infondere sicurezza in una regina che sia quando si parla di governo sia quando si parla d’amore è ancora molto inesperta. É evidente che la pressione sociale sui due personaggi è molto più grande di quella che singolarmente riescono a sostenere ma insieme, con il confronto, riescono a trovare un compromesso.

V: Quando ti sposerò domani lo farò da donna comune, prometterò di amarti e onorarti e obbedirti.

A: Obbedirmi? Sarò un tuo suddito

V: Sarai mio marito!

A: E tu tesoro, sarai mia moglie

 


E poi, con la solita colonna sonora (che per me è diventata un’ossessione) il matrimonio ha luogo, per buona pace di Lord M. e della baronessa Lehzen, che, consapevoli che sia giunto per loro il momento di uscir di scena, si congedano con due scene semplici ed emozionanti.

Victoria, da donna comune ma anche da regina, ha sposato il suo principe.


La tenera inesperienza dei novelli sposi si riflette anche nella scena finale, quella nella quale un nervoso Albert si reca nella stanza di una nervosa Victoria che offre al marito del vino nel tentativo di rompere il ghiaccio, lasciandosi poi trasportare dalle emozioni della prima notte di nozze.
L’episodio si conclude così lasciandoci ben sperare per i prossimi tre, solo tre, episodi che ci restano da guardare prima che questa prima stagione si concluda. E onestamente, secondo il mio modestissimo parere, la vittoria dello show di ITV, nella battaglia della domenica sera (che anche questa settimana è stata vinta proprio da Victoria) è più che giustificata.

 

 

Andammo entrambi a letto (nello stesso letto, ovviamente), essere stesa al suo fianco, nel suo abbraccio e sul suo petto ed esser chiamata con teneri nomi che nessuno prima d’ora aveva mai usato per me – era beatitudine oltre l’immaginazione! Oh! Questo è stato il più bel giorno della mia vita! Che Dio mi aiuti a svolgere il mio dovere come ho promesso ed esser degna di questa benedizione!

– Lunedì 10 Febbraio 1840, Diario della regina Victoria

 

Vi lascio il trailer per la prossima puntata (e vi chiedo perdono per aver messo più gif di quelle che dovrebbero essere inserite in un articolo che si rispetti) e come sempre vi invito a seguirci sui social (FacebookTwitter) e a commentare qui sotto perché le vostre opinioni contano tanto!

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Flavia B.

Studentessa con una grande passione per le serie tv, la musica, la letteratura e i viaggi. La mia più grande abilità è procrastinare. La mia migliore amica è l'ansia. I typos il mio nemico giurato.