Victoria: la regina è tornata e si affida a Olenna Tyrell

Se c’è una cosa che gli appassionati del Trono di Spade (Game of Thrones) sanno è che la più saggia, la più cazzuta (lasciatemi passare il termine) tra tutti è sempre stata nonna Olenna Tyrell. Non seguite Game of Thrones? Tranquilli non avete sbagliato articolo, siamo qui per parlare di Victoria, la cui seconda stagione è partita proprio ieri, 27 agosto, su ITV UK.

Perché parlo di Olenna Tyrell? Perché Diana Rigg è la new entry della serie e da magnifica attrice qual è mi ha fatto già innamorare in poche scene del personaggio (che ricorda molto, moltissimo, quello della anziana di casa Tyrell di Game of Thrones).

La regina Victoria ha partorito la piccola principessa Victoria (anche lei, si) e si trova adesso a dover combattere per riacquistare il proprio posto di governante del Regno Unito; Albert infatti in questi mesi in cui la regina è stata forzata a letto per via della gravidanza, ha gestito gli affari di corte per lei e adesso, tutti, proprio tutti, trattano la regina come un giocattolino che potrebbe rompersi. Ma conoscendo Victoria, potrebbe mai andarle bene un trattamento del genere? Ovvio che no.

Pian piano durante l’episodio vediamo come Victoria si oppone a questi atteggiamenti di Albert e Sir Peel, cerca di acquisire più informazioni possibili sulle varie questioni e trova il modo per mettersi al centro dell’attenzione come regina, non solo come madre o come donna debole che ha appena affrontato il parto.

La situazione tra Victoria e Albert è pertanto tesa in questo episodio, lontani dalla situazione idilliaca nella quale li avevamo lasciati, i neo genitori non si lasciano scappare screzi e discussioni per tutto l’episodio, fin quando proprio durante l’unica scena i due sembrano proprio raggiungere la serenità di una volta.

Victoria si sente minacciata dalla figura del marito, teme forse che la sua posizione di regnante possa esser messa in discussione dalle decisioni prese in sua assenza e di certo non aiuta scoprire quanto Albert le abbia tenuto nascosto.

Un’importante sconfitta in Afghanistan che a quanto pare potrebbe giungere anche alle orecchie del popolo e minare la percezione che della regina hanno i suoi sudditi. La nostra Victoria però, come già detto, riesce a reinserirsi nella scena mettendo tutti coloro che la credono un semplice giocattolino che può rompersi, al proprio posto. Ormai alla caparbietà della regina, dovremmo essere abituati, no?

Sto tessendo troppo le lodi della regina? Può darsi, ma non ho mai nascosto quanto fan della vera regina Victoria io sia, quindi abbiate pazienza.

La prima puntata è corsa via velocemente, rilanciandoci nel pieno dell’azione accompagnati da una regina che di certo non le manda a dire. Esattamente come durante la scorsa stagione però, questo primo episodio ha lasciato trasparire uno sbilanciamento tra la storyline ai piani alti e quella ai piani bassi, tuttavia il ritorno dello chef Francatelli, ha lasciato intravedere, forse, un tentativo di reinvigorire la situazione “storyline” dei piani bassi. Non so perché ma non riesco ad appassionarmi a queste storie minori (tra cui quella tra Miss Skerrett e lo chef), in altri casi non è mai successo e spero vivamente di potermi ricredere nel corso dei prossimi episodi.

Altra nota positiva il ritorno di Ernest che io adoro, mi ha spezzato un po’ il cuore vedere Hariett con il marito ma anche qui credo potremo vederne delle belle. Che dire poi della new entry che punta subito il principe? Giù le mani bellezza, il cuore di Ernest appartiene a una sola (forse).

Diana Rigg, nelle vesti della Duchessa di Buccleuch, nuova Mistress of Robes della regina che riesce in poche battute a lasciar trasparire che con il suo personaggio potremmo vederne delle belle.

Daisy Goodwin, creatrice dello show, parlando della stagione che vedremo ha affermato che se nella prima stagione Victoria ha sposato questo bellissimo principe, in questa serie invece lei ed Albert dovranno fare i conti con le difficoltà del viver felici, attraversare momenti difficili, e tornare alla conquista del “per sempre”. Victoria dovrà riuscire a coniugare per bene l’essere madre, moglie e regina.

Come sempre gli elementi storici si fondono per bene con le licenze poetiche o le inesattezze storiche, risultando in un connubio quasi perfetto del quale solo i più pignoli potrebbero lamentarsi.

Per la seconda stagione si prospetta un bel viaggio nel quale impareremo a conoscere meglio la regina Victoria di Jenna Coleman e la vedremo crescere nel ruolo di una delle regnanti inglesi più importanti della storia.

 

Che ve ne pare di questo nuovo inizio? Vi ha soddisfatti oppure sentite di dover fare qualche critica? Sono curiosa di sentire le vostre opinioni in merito e per farlo potete commentare qui sotto oppure raggiungerci nei nostri canali social  Twitter e Facebook.

Qui potete trovare tutti gli articoli e le recensioni della prima stagione se mai nell’attesa del prossimo episodio vi andasse di ripercorrere quanto visto nella prima stagione.

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Flavia B.

Studentessa con una grande passione per le serie tv, la musica, la letteratura e i viaggi. La mia più grande abilità è procrastinare. La mia migliore amica è l'ansia. I typos il mio nemico giurato.