The Good Wife: finale aperto? Possibile Spin-off?

Per chi di voi ha seguito The Good Wife, il cui episodio finale è andato in onda la questa settimana e che ha messo fine alle vicende dei Florrick, continuamente invischiati nei giri di corruzione del prima procuratore di stato, poi governatore Florrick, probabilmente è rimasto con un grosso punto interrogativo alla fine.

Seguivo lo show da più o meno un anno, avevo divorato le sei stagioni in un sol boccone rimettendomi in pari e fiondandomi poi sulla settimana, avevo immaginato così tanti finali per questa serie (compreso un possibile definitivo crollo di Peter Florrick) ma mai avevo pensato alla possibilità che il finale mi lasciasse con un retrogusto amaro.

Okay.

SPOILER (cercherò comunque di non spoilerare tutto proprio tutto tutto, ma non vi fidate di me).

FERMI TUTTI.

La bellezza di questo show, che fino all’anno scorso non rappresentava esattamente il mio genere di tv show preferito (non avevo mai visto nulla che avesse a che fare con avvocati, giudici, ecc. senza prender sonno due o tre volte), mi ha fatto totalmente appassionare al mondo della giustizia (e anche della politica) americana; sono state davvero poche le puntate deludenti nelle quali non trovavo un senso agli eventi e anzi non vedevo l’ora sempre di cominciare la puntata successiva.
Tutti i personaggi sono stati magistralmente rappresentati dagli attori, gente per me fino a un anno fa sconosciuta (tranne Matt Czuchry – mannaggia al tuo cognome che mi manda in crisi every time– vera ragione per cui avevo cominciato in primo luogo a vedere la serie, reduce da un rewatch selvaggio di Gilmore Girls e Chris Noth, l’indimenticabile Mr. Big di Sex and The City). Ho amato e odiato un po’ tutti, nella giusta misura e la cosa bella, davvero bella è che nessuno dei personaggi conosciuti e presentati in questa serie tv è mai stato scontato. Gli avvocati frizzanti e assolutamente geniali, i personaggi secondari mai superflui come spesso accade con i secondari in altre serie.
La moltitudine di casi che Alicia&Co. hanno dovuto affrontare ha spaziato su argomenti di ogni genere, penso che poco se non nulla sia stato tagliato fuori.

Dire di aver amato Alicia e Will Gardner penso sia scontato, la loro storia è stata così coinvolgente sin dall’inizio che vederla tramontare forzatamente mi ha spezzato il cuore dieci milioni di volte.

TGW
Il cast della prima stagione

Gli avvocati dello studio di Alicia (che avendo cambiato circa otto milioni di volte formazione è impossibile denominare con una sola combinazione di nomi di avvocati associati),Eli (quanto l’ho odiato e adorato a fasi alterne!) Kalinda, Jason, ultimamamente anche Lucca, Cary (il mio Matt!!!), i giudici, gli impiegati della NSA, gli avvocati dell’ufficio del procuratore, gli avvocati avversari sono stati tutti degli amabili e allo stesso tempo disprezzabili amici e avversari. Credo che dopo sette stagioni il mio amore per Elsbeth Tascioni e il giudice Abernathy potrebbe essere un gradino sopra gli altri. Ma menzione particolare spetta anche a un sempre magnifico Michael J. Fox che con il suo furbissimo Louis Canning ha rischiato di farmi lanciare il computer fuori dalla finestra per il nervosismo, più di una volta.

Il fatto di essere ricollegato a fatti di attualità (in questa stagione Florrick concorre addirittura alle primarie del Partito Democratico per la Casa Bianca) e aver toccato temi anche delicati quali quello del terrorismo e quello della corruzione in politica ha reso lo show uno dei più veri che io abbia mai visto, ogni puntata era quasi come guardare una pagina di notiziario, senza la noia e la pesantezza che però si porta dietro la realtà. E molto spesso, la storia di Alicia mi è sembrata avvicinarsi tantissimo a quella di Hillary Clinton ma probabilmente è stata solo una mia impressione, anche se non credo di esser stata l’unica ad aver pensato all’attuale candidata americana.

Quando penso a tutto quello che vorrei scrivere di questa serie, mi viene una tale confusione in mente perché è davvero tanto quello di cui vorrei parlare e non vorrei tralasciare proprio nulla, nessun dettaglio, cosa che credo sia impossibile, dovendo parlare di una serie di 7 stagioni di ventidue puntata ciascuna. Riassumendo mi sentirei davvero di consigliarla, dategli una chance, guardate qualche puntata anche se il genere non è proprio il vostro.

Il finale di stagione però, mi ha lasciato l’amaro in bocca come dicevo prima, troppo generico, troppo aperto.
Bellissima la scena del “grande schiaffo” (la serie cominciava con lo schiaffo di Alicia a Peter ed è proprio Alicia a subirne uno alla fine, bel collegamento che si porta dietro il riferimento al cambiamento che Mrs. Florrick ha fatto durante questi anni) ma
perdinci, oltre alla certezza di Peter in prigione, non abbiamo avuto altre risposte certe su Alicia. Questa ultima puntata è stata forse quella più deludente, avvincente come sempre, l’adrenalina è entrata in circolo durante l’ultimo scontro in aula tra i difensori di Peter e l’ufficio del procuratore ma il finale è stato lasciato troppo aperto e indefinito per i miei gusti, sull’unico vero protagonista della serie: Alicia.

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Alicia, interpretata da una strepitosa Julianna Margulies

Adesso, voci di corridoio (ma fonti autorevoli  -TvLine di Michael Ausiello) parla di un probabile spinoff della serie, con protagoniste  Christine Baranski (Diane Lockhart) e Cush Jumbo (Lucca Quinn). Il tutto è ancora molto incerto e i King, creatori del prodotto originale, probabilmente non saranno gli showrunner anche di questa eventuale nuova avventura, ma potrebbero scrivere qualche episodio. Tuttavia, se il nuovo prodotto non verrà confermato potrebbe rivelarsi un problema per la Baranski che si dice stia rifiutando le offerte di nuovi progetti in attesa che venga confermato lo spinoff.

Io, che ero pronta a dire addio ai miei avvocati di fiducia, Lucca compresa che in questa stagione ho totalmente adorato, sarei davvero felice di continuare a seguire le vicende di Diana&Friends nel cercare di difendere i (più o meno) criminali dell’Illinois ( e degli States in generale).

Non ci resta dunque che aspettare notizie più certe che, sono sicura, non ci lasceranno attendere troppo qualora siano positive.

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Flavia B.

Studentessa con una grande passione per le serie tv, la musica, la letteratura e i viaggi. La mia più grande abilità è procrastinare. La mia migliore amica è l'ansia. I typos il mio nemico giurato.