Gomorra 2 – Recensione Prime 2 Puntate | SPOILER

 

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Manifesto della seconda stagione di Gomorra

Ieri sono uscite le prime due puntate della nuova stagione della serie rivelazione Gomorra su Sky Atlantic. Sebbene l’attesa sia stata lunga ed estenuante – la prima stagione uscì nel maggio del 2014 – Sollima & Co non hanno deluso.

Parlando delle puntate devo dire che sono molto interessanti. Innanzitutto durante la prima puntata vediamo l’evoluzione dell’Immortale, Ciro di Marzio, il quale deve affrontare delle complicazioni che intralciano la sua scalata al potere. La moglie Debora, scioccata da ciò che successe nel teatro (finale prima stagione) e impaurita dalle possibili ripercussioni, ha diverse crisi nelle quali manifesta il suo disagio a Ciro ma quest’ultimo ha solo un

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Le crisi di Debora

obiettivo: il potere e i soldi. Durante la puntata il loro rapporto si inclina e il turning point si ha quando Ciro uccide la moglie. Li nascono diversi interrogativi sulle motivazioni: ennesima crisi che l’Immortale non ha retto? Punire Debora perché si era recata al Commissariato?

Insomma il Ciro che conoscevamo nella prima stagione non esiste più, adesso l’Immortale è diverso, più impulsivo, forse stanco della lunga salita.

Durante la prima puntata rivediamo anche Don Pietro Savastano e i suoi fedelissimi. Don Pietro decide di andarsene da Napoli per far calmare le acque ma soprattutto per ritrovare le forze e tornare nella città natale a combattere e riprendersi tutto quello che è “o nuostro”.

Un altro fatto importante è l’alleanza strinta fra Salvatore Conte e le famiglie nemiche ai Savastano. Una nuova gestione delle piazze, in completa autonomia. Conte porta il prodotto e le famiglie lo smerciano in tutta Napoli, senza dover render conto a nessuno e prendendosi tutti i profitti.

 

La seconda puntata invece è monotematica e globale.

Qua devo fare una piccola critica. C’è un salto temporale molto importante, quasi non si capisce se si tratta di un flash back dato che la puntata inizia in Honduras con Genny in piena forma. Forse me lo sono perso io, ma almeno scrivere “un anno dopo”. L’ultima immagine della prima puntata è stata di Genny che riapriva gli occhi.

L’episodio assume un carattere globale poiché si svolge in 4 diversi posti: Honduras, Roma e Scampia, Colonia.

Il carattere monotematico riguarda il rapporto tra Genny e Don Pietro che dopo molti mesi si rivedono. Genny durante la puntata cerca più volte di dimostrare al padre che non è più un bambino, vuole renderlo orgoglioso, salvandolo per ben due volte. La puntata sfiora quasi il drama, il rapporto padre-figlio è il tema centrale e il finale lascia quasi a bocca aperta il telespettatore: “mo è meglio se ognuno piglia la strada suja”- “poi verrà u momento tujo – mo aggià fa la parte mia, e preferisco farla solo” sono queste le parole che il Don Pietro dice al Figlio, Genny. Suonano come una bocciatura quasi un tradimento.

ImmagineQua invece devo complimentarmi con l’equipe che ha lavorato a questa scena. Bella, emozionante. Il solito immancabile sottofondo, la fotografia ottima, la location e lo sguardo degli attori. L’episodio si conclude con l’ira di Genny, Abbandonato dal padre, un’altra volta.

 

Per leggere la recensione degli altri episodi:
Recensione puntata 3 e 4, clicca qui.
Recensione puntata 5, clicca qui.
Recensione puntata 6, clicca qui.
Recensione puntata 7, clicca qui.
Recensione puntata 8, clicca qui.

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