Game of Thrones | Kit Harington : “Sarà molto oscuro”

Dopo essere stato ucciso nel finale di stagione della quinta stagione di Game of Thrones, la sesta stagione è stata per Jon Snow (Kit Harington) la stagione della resurrezione. Oltre a questo, il personaggio interpretato dall’attore britannico è anche il protagonista di una delle teorie più chiacchierate nella storia della tv (si, ci riferiamo sempre a R+L=J) e il finale di stagione della sesta stagione lo ha visto affermarsi come King in the North (Re del Nord) con tanto di acclamazione.

La HBO ha di recente annunciato che le prossime due stagioni saranno le ultime (sigh!) e che saranno più brevi; Game of Thrones dovrebbe quindi terminare nel 2018 e sicuramente lascerà un enorme vuote nelle nostre vite ma a questo potremo pensarci più avanti, per adesso possiamo tranquillamente continuare a parlare di quello che accade fuori e dentro allo show, visto che le news su Game of Thrones sembrano non finire mai.

Kit, ha rilaschiato un’intervista all’Hollywood Reporter, a proposito di quella che sarà la fine del suo personaggio e della serie in generale.

Come ti sei approcciato al dover interpretare Jon come uomo tornato dal regno dei morti?

Quando sono morto sul finire della quinta stagione, ero stato informato che sarei tornato in vita ma senza ricevere ulteriori dettagli in merito a come o quando. Ho pensato “Darà una scossa al personaggio? Tornerà in vita da persona cattiva? Tornerà in vita cambiato?” e poi è tornato in vita ed era esattamente come lo avevamo lasciato e quindi ho pensato “Oh.” Una delle certezze che ha quando risorge è che non c’è nulla dopo la morte e questa cosa è terrificante per un ragazzo probabilmente religioso e che spera di rivedere il padre dopo la morte, come nel caso di Jon.

Che cosa hai pensato quando hai saputo di essere stato nominato per gli Emmy?

Sono stato più eccitato di quanto avrei immaginato. C’è qualcosa a proposito del sapere che un gruppo di persone ha pensato “Ci piace quello che hai fatto” che mi ha reso felice. Ho pianto e non mi aspettavo che accadesse, pensavo che in caso fosse successo, l’avrei presa più alla leggera.

Cosa credi che ti abbia fatto meritare la nomination in questa stagione?

La “Battaglia dei bastardi” (episodio 9 della sesta stagione n.d.t.) è l’episodio in cui è stata racchiusa tutta la mia stagione. Mi ha provato fisicamente ed ero felice che nell’episodio è successo quello che tutti speravamo accadesse e che andasse secondo i piani perchè sono stati spesi un sacco di soldi per girarlo e impiegati anche un sacco di tempo e sacrifici.

Una delle immagini simbolo di quell’episodio è quando Jon è sepolto vivo sotto un mucchio di corpi. Da cosa è nata questa scena?

La scena è nata durante una conversazione tra me e il regista Miguel Sapochnik. Eravamo rimasti quasi a corto di tempo per girare tutto quello che era stato previsto, Miguel e io abbiamo parlato di quali sono le mie più grandi paure e guardacaso una di  queste è restare schiacciato nella ressa – si sente talvolta parlare di incidenti accaduti negli stadi o in luoghi affollati, dove la gente soffoca perchè non riesce a prendere aria nella ressa in preda al panico. Ho pensato che se avessimo potuto girare una scena del genere avrebbe terrorizzato gli spettatori.

Quegli eventi hanno cambiato il modo in cui hai interpretato Jon dopo?

Stranamente, e senza averci nemmeno pensato tanto su, quando (Jon) riesce a liberarsi e scala verso l’alto nella pila di corpi, è per lui come una rinascita. Non si arrende. Non resta sepolto. Combatte per liberarsi e uscire fuori dal cumulo di corpi che lo sotterrano. Somiglia molto alla scena in cui Daenerys è innalzata dagli schiavi liberi. Quella era una circostanza felice, non avevamo realizzato che queste due immagini sarebbero state comparate tra loro.

L’inverno è finalmente arrivato. Hai qualche ipotesi su come questo possa ripercuotersi nel “gioco” di alcuni?
È importante che lo dica prima che io in questo momento non ho letto alcuno script, quindi è tutta farina del mio sacco. Credo che diventerà tutto molto tetro prima di un eventuale happy ending. Peggiorerà prima di migliorare. Credo che quello che vedremo saranno i White Walkers e l’Esercito dei Morti entrare davvero in azione. Sarà eccitante da guardare, non so cosa significa ma penso che tutta la faccenda de “l’inverno è arrivato” significherà che tutti dovranno affrontare tempi duri.

Hai pensato alla fine di Game of Thrones e a cosa questo significhi per te?

É una cosa che mi assilla da un po’. Questo enorme evento avvenuto nella mia vita, che è gran parte di quello che è accaduto nei miei vent’anni, sta per finire. Penso che ho intenzione di godermi l’esperienza fino in fondo nei prossimi anni, perché non so quando qualcosa di simile potrà accadere di nuovo nella mia vita.

Source: THR

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Flavia B.

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