10 cose che ho amato di Fallen, da lettrice a spettatrice.

Avete visto di recente al cinema le locandine di Fallen e vi siete chiesti “Cosa caspita è questo”? Lo avete googleato e alzando gli occhi al cielo avete pensato “Oddio, un altro film per le bimbeminkia!”? Oppure siete di quelli che lo conoscevano già e hanno gioito nel vedere trailer, poster e quant’altro? Be’ qualsiasi cosa ci facciate voi qui, sono sicura che siete ne posto giusto.

Partiamo dall’inizio…
Era il lontano dicembre 2010 e in cerca di qualcosa da leggere, appassionata di Young Adult e di cose così, rimasi affascinata dalla copertina di Fallen, dopo averne letto la trama, mi convinse subito. Lo lessi in un paio di giorni, già in trepidante attesa per l’uscita di Torment i primi di gennaio 2011. Ero di nuovo entrata nel ciclone “Saga-rapiscimi”.
All’uscita di Torment, Rapture e Passion ho sempre avuto il libro immediatamente, ho torturato amici e parenti e addirittura Rapture me lo regalarono due volte al compleanno (il libro era uscito in quei giorni e credo di esser stata abbastanza molesta da far disperare tutti). Nonostante amassi la storia, devo dire però che dopo Torment, i libri seguenti li ho letti molto più lentamente rispetto ai primi due, qualcosa mi rallentava, amavo la storia ma forse lo stile di scrittura della Kate era un po’ lento, oppure semplicemente era estate e da amante della lettura silenziosa e concentrata, avevo fin troppe distrazioni attorno, quindi, finito Passion ero un po’ sollevata dall’aver finito ma tuttavia soddisfatta (nonostante abbia perso le bellissime copertine delle mie edizioni rigide, sigh).

 

2016

Avevo quasi dimenticato che il libro era stato venduto per un film, sapevo che era stato girato, ma ormai non ci speravo più, era estate, ero in veranda e SBAM, comincia a circolare in rete una versione di un trailer: mi sono sentita malissimo.

Poi tutto è diventato ufficiale.

Hype!

Non sono stata tra le prime a vederlo (perchè la sessione d’esami è una brutta cosa, inventata sicuramente da Lucifero) ma alla fine ce l’ho fatta, ho visto Fallen!

Questi sono i commenti a caldo (nel senso che mi segnavo proprio le cose, mandandomi dei messaggini su Telegram come una povera scema) sul film: (Vi avviso già che il punto 9 è un po’ spoiler se non lo avete visto, se non sapete di che parla e volete vederlo senza sapere assolutamente nulla)

    1. Vogliamo parlare del casting perfetto? Ho amato Penn, esattamente come l’avevo amata nel libro. E più in generale ho trovato tutti gli attori molto calzanti sia nell’interpretare i personaggi sia nell’aspetto fisico. Un po’ sconosciuti si, a tratti ancora un po’ grezzi, ma ho adorato anche questo.
    2. Daniel Grigóri che dorme come un angelo (did you see what I did there? *wink), davvero. Io boh, chiudete tutto, spegnete tutto. Abbiamo l’ottava meraviglia del mondo. (fangirl mode off, giuro)
    3. Di Jeremy Irvine che secondo me in realtà è il vero Daniel Grigori che fa finta di essere Irvine? (Dopo questo la smetto sul serio, promesso)
    4. Del fatto che Fallen è scritto da un’americana ma non mi era mai passato in mente che potesse essere Luce (Lus) e non Luce (LUCE), andiamo via non mi dite che queste cose non sono capitate anche a voi!
    5. O del fatto che leggessi Daniel Grígori e non Grigóri che ha pure più senso?
    6. Forse un po’ troppo veloce, capisco il disagio di dover adattare la storia in un’ora e mezza, non è mai facile e si finisce per tagliare fuori qualcosa e ne è venuta meno la storia dei personaggi, lo sviluppo lento dei sentimenti di Luce, Daniel, Cam, ma anche gli altri personaggi a tratti sembrano messi lì a caso. Forse questa è l’unica pecca ma capisco anche che il (primo) film dovrebbe andare dritto al punto, Fallen ci è andato. Avremo modo (spero) di esplorare a fondo le singole storie nei sequel (incrociamo le dita). (E poi non potevamo sorbirci due ore di pippe mentali, racconti, flashback e quant’altro già dal primo film, per quello c’è tempo *wink *wink).
    7. Temevo che essendo cresciuta si sarebbe persa un po’ di quella “magia” che avevo trovato nel libro e che inevitabilmente quando gli anni passano un po’ si perde invece no, mi sono emozionata guardando il film, cosa che per esempio non succede se guardo ancora una volta Twilight (che avevo amato ai tempi, che mi ha invogliata a leggere, quindi non giudicate u.u, pls)
    8. Avendo letto il libro qualche anno fa, non averlo riletto prima di guardare il film non mi ha fatto essere la solita psicopatica stressata dagli adattamenti cinematografici, cosa che trovo assolutamente perfetta. Non mi sono stressata nel cercare cose c’era e cosa non c’era, cosa era fatto bene e cosa no, perché dopo sette anni non ricordo i particolari, ricordo le cose importanti, non credo sia mancato nulla di quello che la mia mente ricordava ed è stato bellissimo. (non sto giudicando voi che vi stressate, sto giudicando me stessa, perché divento davvero insopportabile, soprattutto se il film è tratto da libri che mi sono piaciuti. Also, non metto in dubbio che molte cose sono state cambiate, che tante cose sono state realizzate in maniera imprecisa ma ehi, i libri esistono per la perfezione nei dettagli, il film è solo un’ora e mezza di puro intrattenimento!)


      *SPOILER il punto 9 è un po’ spoiler se non lo avete visto, se non sapete di che parla e volete vederlo senza sapere assolutamente nulla passate al 10


    9. Le ali di pura energia le ho amate, ma anche il fantasy in generale che sfiora appena il film, per poi esplodere alla fine.
      Leggendo un’intervista del regista, ho trovato ancora più bella questa cosa

      Quindi confermi che l’idea era di mettere il fantasy solo negli ultimi minuti?
      Sì. Perché l’idea era di aumentare il fantastico nei film successivi della saga. Questo doveva essere il film più terrestre e realistico del franchise. Nei prossimi film in teoria ci sarà più fantasy con le rappresentazioni del Paradiso e dell’Inferno. Diventerà enorme.

      da BadTaste.it  (vi lascio il link perché secondo me, leggere il punto di vista del regista vi farà apprezzare molto di più certi aspetti)

       

    10. Considerato il budget, gli attori “emergenti”, la durata di solo un’ora e mezza e il fatto che sia tratto da un libro che ho amato e che quindi di solito tutte queste cose messe insieme conducono al disastro invece stavolta non è stato così, Fallen voto 9

 

Purtroppo Fallen, nonostante sia un film da soli 40 milioni di dollari spesi tutti bene e usati al meglio, è arrivato forse troppo tardi (sarebbe esploso anni fa, ne sono certa) e con una distribuzione che fa tanto ritornare indietro nel tempo (arrivato in diverse parti del mondo, con mesi di distanza, in alcune parti deve ancora arrivare) e i sequel in forse (io piango tantissimo, perché invece trovo che i libri successivi siano adattabilissimi al mondo del cinema) è uno di quei franchise pronti ad esplodere ma che poi forse anche no. Inoltre il film è stato girato qualche anno fa, ne risentono molto gli effetti speciali (che a dire il vero sono pochini, ma questa cosa non mi ha disturbata tanto) che senz’altro sarebbero stati un po’ diversi e più raffinati se fatto adesso o che sarebbero stati più adatti qualche anno fa (e forse meno criticati). Non ci resta che sperare bene per i sequel!

Vi lascio qui anche la scheda del film.

Voi lo avete visto? Che ne pensate? Avete letto i libri? Fatemi sapere se tra di voi c’è qualche fallenatic!
Team Cam 
o Team Daniel? (Indovinate un po’, io sono Team Daniel, non lo avevate capito, vero?)
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Flavia B.

Studentessa con una grande passione per le serie tv, la musica, la letteratura e i viaggi. La mia più grande abilità è procrastinare. La mia migliore amica è l'ansia. I typos il mio nemico giurato.