Jessica Biel

The Sinner: una Jessica Biel che stupisce e convince

In un’estate decisamente povera di serie tv, sia dal punto di vista qualitativo che di novità, The Sinner è decisamente in controtendenza risultando il faro televisivo dell’estate 2017.

In onda su USA Network e prodotta da Jessica Biel che ne è anche protagonista, The Sinner parte un po’ in sordina con un pilot non proprio eccezionale ma che man mano che gli episodi andavano in onda non ha fatto altro che tenere incollati gli spettatori e acquisirne dei nuovi.

Il tutto grazie ad un incipit interessante, dei risvolti dark da classico thriller e grazie alla bravura di una Jessica Biel che torna in tv dopo anni e dopo Settimo Cielo.

Nel pilot una donna sposata e con un figlio piccolo si ritrova in spiaggia dove all’improvviso assale e uccide senza motivo un ragazzo seduto davanti a lei con 7 coltellate.

Da qui l’arresto e la confessione per poi iniziare un cammino fatto di flashback e black-out di ricordi che saranno il filo conduttore di tutta la storia.

Ad affiancarla un detective che non si arrende e continua la sua indagine con una domanda fissa in mente: perché?

È la stessa domanda che ogni spettatore si pone: perché è scattata in quel modo? Conosceva in precedenza la vittima? Cosa è successo alla protagonista in passato? Tutte domande che vengono affrontate e alle quali viene data risposta nell’arco narrativo degli 8 episodi.

Non voglio fare spoiler ma ogni episodio è un pezzetto del puzzle che porta a capire il perché del gesto, il background della vita della protagonista, con colpi di scena veramente inaspettati da lasciar a bocca aperta.

Nel pilot, che ho definito non proprio eccezionale, lo spettatore è portato a crede che l’omicidio possa essere stato causato da droga o da qualcosa presente nelle piante in spiaggia, portando lo spettatore già ad immaginare come finirà la vicenda: non è così.

Il settimo episodio rappresenta la perfezione; uno di quegli episodi che molti sceneggiatori vorrebbero scrivere, ricco di colpi di scena veramente potenti e rivelazioni importanti.

Jessica Biel dimostra finalmente tutto il suo valore, portando sullo schermo una Cora dalla doppia anima quella del passato, giovane e bloccata dalle credenze religiose familiari, e quella dopo l’assassinio, consapevole sì di aver commesso un crimine senza saperne spiegare il motivo ma profondamente fragile e distrutta emotivamente.

La serie poi non ha paura di mostrare scene forti (sesso e violenza) e gioca soprattutto con il tema dei ricordi, sfocati e difficili da recuperare della protagonista che nonostante la brutalità dell’omicidio ingiustificato riesce a far breccia nel cuore degli spettatori.

In conclusione posso dire che The Sinner è la vera sorpresa estiva in un palinsesto davvero povero, ma che può benissimo entrare anche nella Top 10 di quest’anno e non mi stupirei Biel o Bill Pullman venissero presi in considerazione ai prossimi Golden Globe.

 

Alessia Tamigi
[Twitter: @91tam_ale]

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